Devo dire che il libro di Clancy non è stato male. Essendo il primo del ciclo di Jack Ryan, era inevitabile che fosse un po' lento, dovendo spiegare "dall'inizio" il personaggio. Per fortuna da metà libro in poi il ritmo cambia parecchio e le cose accelerano (mai a livello di colpo di scena su colpo di scena comunque), creando di fatto la tipologia di lettura che ci si aspetterebbe in un romanzo a sfondo "militare".
Drastico cambio di fronte invece per quanto riguarda "Non E' Un Paese Per Vecchi" di Cormac McCarthy. Moss, Bell e Chigurh (i "protagonisti") si muovono in un modo reale nelle pagine, eppure non scontato. L'autore stupisce nel non stupire e questo rende il libro più "secco" e diretto di quanto si potrebbe pensare.
E a proposito di "diretto", "Il Lato Oscuro Dell'Anima" di Lansdale si merita assolutamente questo aggettivo. Accompagnato da "crudo" e "disturbante". E' un libro che si beve... Letteralmente. Lansdale ti prende e ti porta nel vortice, nel Lato Oscuro e ti mette a parte delle paure e delle follie dei personaggi, che però trascendono la loro entità cartacea e diventano i nostri "specchi".
Ora si va con "L'Ombra" di Hobbs e vediamo come si sviluppa... La speranza è di finirlo prima della fine dell'anno, in modo da decidere con cosa "scavallare" nel 2014!