mercoledì 18 dicembre 2013

Aggiornamento letture di fine anno

Devo dire che il libro di Clancy non è stato male. Essendo il primo del ciclo di Jack Ryan, era inevitabile che fosse un po' lento, dovendo spiegare "dall'inizio" il personaggio. Per fortuna da metà libro in poi il ritmo cambia parecchio e le cose accelerano (mai a livello di colpo di scena su colpo di scena comunque), creando di fatto la tipologia di lettura che ci si aspetterebbe in un romanzo a sfondo "militare".
Drastico cambio di fronte invece per quanto riguarda "Non E' Un Paese Per Vecchi" di Cormac McCarthy. Moss, Bell e Chigurh (i "protagonisti") si muovono in un modo reale nelle pagine, eppure non scontato. L'autore stupisce nel non stupire e questo rende il libro più "secco" e diretto di quanto si potrebbe pensare.
E a proposito di "diretto", "Il Lato Oscuro Dell'Anima" di Lansdale si merita assolutamente questo aggettivo. Accompagnato da "crudo" e "disturbante". E' un libro che si beve... Letteralmente. Lansdale ti prende e ti porta nel vortice, nel Lato Oscuro e ti mette a parte delle paure e delle follie dei personaggi, che però trascendono la loro entità cartacea e diventano i nostri "specchi".
Ora si va con "L'Ombra" di Hobbs e vediamo come si sviluppa... La speranza è di finirlo prima della fine dell'anno, in modo da decidere con cosa "scavallare" nel 2014!

mercoledì 27 novembre 2013

Ritorno dalla Latitanza

Lo so, sono stato latitante per due mesi... Ma pur essendo assorbito da tutta una serie di eventi, non ho mai smesso di leggere, ovviamente!
Vediamo allora di riprendere un po' dal punto in cui avevo lasciato... 
"I Fratelli Karamazov" purtroppo sono definitivamente rimasti incompiuti, mentre con "Plotone Sette" sono arrivato a metà e tuttora sono ancora lì.
Di fatto la mia attenzione si è focalizzata su altro. Forse la "staticità" dei due precedenti libri (de "I Fratelli" ho già parlato e di "Plotone Sette" dirò solo che pur essendo una panoramica più vasta sul mondo dei SAS, gran parte degli avvenimenti finora illustrati erano già stati approfonditi in "Pattuglia Bravo Two Zero" e "Azione Immediata"), forse per il periodo in sé, forse per motivi di voglia e/o interesse, la sostanza rimane la stessa: li ho interrotti.
Al loro posto invece mi sono letto, nell'ordine:
The Heroes di Joe Abercrombie
Il Passaggio di Justin Cronin
I Dodici di Justin Cronin
Le Belve di Don Wislow
Ad oggi sono alle prese con "Attentato Alla Corte D'Inghilterra" di Tom Clancy.
Direi che per ora è tutto. Valutazioni e opinioni la prossima volta /(forse....)

mercoledì 25 settembre 2013

Non resta che aspettare e vedere...

Lo ammetto, forse non avrei mai dovuto interrompere la lettura de "I Fratelli Karamazov"... Valutando adesso probabilmente non avrei nemmeno dovuto iniziarlo. Ma facciamo un attimo chiarezza, onde evitare fraintendimenti. Al tempo - un mese fa - mi sembrava di essere nel periodo corretto per cominciare quel libro.
Piccola parentesi: sono fermamente convinto che un libro vada letto nel "suo periodo", ovvero quando si è ispirati. Il rischio sennò è di rovinarsi il piacere della lettura.
Tornando a noi, come dicevo, allora ero convinto della mia scelta. Il libro non è male, pur essendo definibile come "mattone", eppure inizio a perdermi per strada. Non per la storia, ma per il ritmo. Forse, rispetto ad un mese fa, qualcosa è cambiato (chissà cosa poi) e questo mi impedisce di apprezzare la "lentezza" de "I Fratelli..". La prima avvisaglia è stata quella della settimana scorsa, con il primo abbandono in favore de "Il Lungo Silenzio". Poi ci ho provato a ripartire, ma è durata poco. Difatti mi sono già letto un quarto di "Plotone Sette" di Andy McNab. Se l'andazzo è questo, temo che l'opera magna di Dostoevskij verrà accantonata in attesa di tempi migliori. Un po' come accadde con "Underworld" di Don DeLillo, che aspetta ancora il suo turno (dovrò ricominciarlo da capo!).
Non resta che aspettare e vedere...

sabato 21 settembre 2013

Curioso Intermezzo

Sicuramente "I Fratelli Karamazov" non sono un libro così facile da affrontare, non tanto per la storia in sé, piuttosto per il modo di scrivere di Dostoevskij. I periodi e i dialoghi - composti da monologhi nella maggioranza dei casi - sono lunghi, implicando di fatto una quantità notevole di parole; mentre i cambiamenti che avvengono negli atteggiamenti dei personaggi spesso devono essere esacerbati dal loro modo di esprimersi. Insomma è necessario prestare la massima attenzione, senza distrarsi, poiché si può correre il rischio di dover rileggere una sezione per afferrarne il reale senso.
Tutto questo preambolo mi serviva solo per dire che ho preso una piccola pausa (una settimana) dai Karamazov per dedicarmi ad altro. Nello specifico ho letto "Il Lungo Silenzio" di Wilson Tucker, una storia prettamente di sci-fi post apocalittico, ambientato e scritto negli anni in cui lo spettro dell'atomica era molto più sentito. Solo dopo averlo terminato mi sono reso conto che, senza volerlo, mi ero dedicato ad un libro diametralmente opposto rispetto a "I Fratelli ..". Tralasciando l'ovvio (le vicende e il periodo), i molti personaggi sono stati sostituiti da un protagonista e poche comparse, mentre il fiume di pensieri e parole  è diventato solitudine e silenzio.
A pensarci, è davvero curioso.

giovedì 22 agosto 2013

Lettura attuale 22/08/13

Mi sarebbe piaciuto continuare il Ciclo dell'Ecumene della Le Guin...
Mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa di Heinlein...
Mi sarebbe piaciuto iniziare il ciclo della Ruota del Tempo di Jordan...
E alla fine cosa ho preso in mano? I Fratelli Karamazov di Dostoevskij............  

Morire Per Vivere - John Scalzi


Diciamo che il ringraziamento finale a Robert Heinlein è assai significativo. In qualche modo sembra di rivivere le gesta narrate in Starship Troopers, senza tuttavia il "militarismo" e fatalismo un po' nero che pervadeva quel libro. La trama tuttavia non risulta banale e pur riprendendo un tema "già trattato", lo elabora/rielabora, lo plasma e lo adatta alla perfezione. Scalzi riesce a dar vita ad un universo molto interessante, in cui molti vorrebbero ritrovarsi, seppur con i vari pro e contro. Una giusta dose di azione, condita con quel pizzico di suspence e drammaticità e arricchita con  quello che chiamo "quel qualcosa non volutamente spiegato", producono un ottimo libro di sci-fi, adatto a chiunque ma non per questo poco godibile.

sabato 10 agosto 2013

Letto: Il Pianeta Dell'Esilio - Ursula K. Le Guin

Alla fine ho deciso di proseguire con il secondo volume del Ciclo dell'Ecumene. Ora mi si ripresenta lo stesso del post precedente, senonché mi sta balenando in testa anche l'idea di cominciare la saga de La Ruota Del Tempo di Robert Jordan. Questo perché pur avendo già i primi dieci volumi non ne ho letto ancora uno... Mi sento quasi in colpa...
Non lo so... Dilemma!!!!

lunedì 5 agosto 2013

Letto: Il Mondo Di Rocannon - Ursula K. Le Guin

Primo volume del Ciclo dell'Ecumene. Ora non so se continuare con il seguito -Il Pianeta Dell'Esilio - oppure passare ad Universo di Heinlein... Scelta ardua!

venerdì 2 agosto 2013

Yellow Birds - Kevin Powers


Una delle più belle storie sull'amicizia che abbia mai letto. Dove la brutalità è la realtà quotidiana, in quella guerra che ormai è parte integrante della nostra vita grazie ai media, Powers ci accompagna attraverso i suoi stati d'animo, i suoi tormenti e la sua ricerca di qualcosa che probabilmente non c'è. Con cosa si può essere disposti a convivere, a scendere a patti, a sopportare? Forse la risposta è qui dentro, ma non è detto che sia né quella corretta, né, tanto meno, quella gradita.
  

giovedì 1 agosto 2013

Le MIE Etichette: spiegazione

Dopo lunghe riflessioni ho deciso di non creare più etichette specifiche di generi, sotto-generi e sotto-sotto-generi. Questo perché, in ultima analisi, quasi ogni libro potrebbe necessitare delle proprie personalizzate. Di fatto quindi ho deciso di riassumere i vari generi e sotto generi in macro-etichette, in modo da fornire una gestione più rapida e semplice dei tag.

Avventura-Thriller-Giallo

  • romanzo d'avventura
  • romanzo d'appendice
  • romanzo storico
  • romanzo giallo
  • thriller
  • medical thriller
  • legal thriller
  • spy story
  • noir

Fantascienza (Sci-Fi)

  • hard sci-fi
  • soft sci-fi
  • apocalittica e post apocalittica
  • space opera
  • cyberpunk
  • ucronia, utopia e distopia della sci-fi

Fantastico

  • fantastico
  • ucronia, utopia e distopia del fantastico
  • horror
  • gotico

Fantasy

  • fantasy storico
  • epic fantasy
  • fantasy contemporaneo
  • dark fantasy
  • science fantasy

Biografia-Saggio-Cronaca

  • biografie e autobiografie
  • romanzi di formazione
  • biografia, cronaca e letteratura di guerra
  • saggi filosofici e scientifici
  • cronache storiche

Classici-Moderni

  • autori moderni
  • autori greci e latini

Comunicazioni-Avvisi

  • tutto ciò che scrivo al di fuori delle recensioni

Per il momento questo raggruppamento dovrebbe andare bene. Preciso che sono categorie che ho elaborato secondo mio gusto e quindi non hanno nessuna pretesa di ufficialità. 
Nel caso in cui dovessi riscontrare degli errori o incongruenze lo comunicherò tempestivamente.

Riprendiamo da... Continuiamo con...

Allora l'ultimo post di Quinta Di Copertina è datato 17 febbraio 2013 e riguarda l'ultimo volume (tre volumi edizione italiana) delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R. R. Martin. Da allora pur non avendo più scritto nulla, ho continuato a leggere ovviamente!

Di seguito la lista dei libri letti da quella data che prima o poi potrebbero essere "recensiti" anche qui:

Neal Stephenson - Gioco Mortale
Neal Stephenson - Gioco Mortale - Guerra Assoluta
Kevin Powers - Yellow Birds
Brandon Sanderson - L'Ultimo Impero
Brandon Sanderson - Il Pozzo Dell'Ascensione
Brandon Sanderson - Il Campione Delle Ere
Brandon Sanderson - La Legge Delle Lande
Alan D. Altieri - Kondor
Alan D. Altieri - Ultima Luce
Alan D. Altieri - Juggernaut
Suzanne Collins - Hunger Games
Suzanne Collins - La Ragazza Di Fuoco
Suzanne Collins - Il Canto Della Rivolta
Gene Wolfe - L'Ombra Del Torturatore
Dan Brown - Inferno
Khaled Hosseini - Il Cacciatore Di Aquiloni

Se la memoria non fa cilecca dovrebbero essere tutti...

Libri Alla Mano, si parte, anzi si riparte!

Si cambia e si riparte. Diciamo che ho fatto anche io l'upgrade. Niente più Quinta di Copertina: ora si va direttamente alla Settima. Un po' perché il sette è un numero che mi piace molto, un po' perché la settima di copertina esiste solo nella propria mente, nel gusto personale di ricordare qualcosa. Di fatto l'idea di fondo - ovvero cercare di fornire un mia opinione su ciò che leggo, senza particolari pretese di analisi "in depth" ed evitando il più possibile gli "spoiler" - rimane esattamente la stessa. Difatti il vecchio blog (Quinta Di Copertina) sarà sempre raggiungibile per vedere ciò che ho già "recensito".
In questa nuova sede però mi prenderò un diverso tipo di libertà. Segnalerò quando ho finito di leggere qualcosa e vedrò se "recensirlo" in maniera più approfondita o semplicemente lasciare un paio di righe di commento al termine del libro.
Credo sia tutto.

Buona lettura!