Alla quasi conclusione di "Notizie Dalle Tenebre" di Lansdale, nonostante non mi manchino le letture, ho deciso di andare a farmi un giretto in libreria. Sebbene io tenga monitorato le uscite di quasi tutte le case editrici che mi interessano, il "feeling" che si prova a girare fra la carta rilegata è sempre un fattore piacevole ed estemporaneo.
E poi c'è sempre il "rischio" di trovare qualche sorpresa (e a chi non piacciono le sorprese?!)...
Come appunto oggi!
Partiamo con una piccola premessa. Nella libreria vicino a dove vivo, il settore fantascienza e fantasy è verso il fondo, quasi all'esatto opposto rispetto all'entrata. Considerato che di norma è il mio punto di partenza, da cui poi comincio il vero giro con l'occhio pronto e attento, il mio "iter" di solito prevede una rapida occhiata alle novità o ai consigliati nel mentre mi avvicino alla meta.
Spiegato ciò, risulta facile comprendere la mia quasi pietrificazione alla vista (molto casuale) di "Dust" di Hugh Howey, terzo ed ultimo libro della trilogia del "Silo". Già per aver trovato "Shift" (il secondo volume di cui avevo accennato qualche post fa) ero rimasto stupefatto, figurarsi quando mi vedo "Dust" lì, pacifico e beato.
Non posso fare altro che complimentarmi con Fabbri Editore per la celerità con cui ha dato seguito alla pubblicazione di tutti i volumi!
Con in mano "Dust" allora, mi appropinquo al settore sci-fi e cosa vedo?! Una nuova "collana" degli Oscar Mondadori chiamata "I Grandi Della Fantascienza". Al momento solo sei volumi. Soffoco un'imprecazione a metà fra la sorpresa e l'incazzatura. E spiego subito perché.
La sorpresa perché finalmente ritrovare in libreria alcuni "mostri sacri" del genere, di facile reperibilità, è certamente una cosa positiva. L'incazzatura perché quattro di quei sei volumi li ho già e sono diventato matto per recuperarli negli scorsi anni, cercandoli fra bancarelle, internet e usati.
Superato comunque questo "shock" iniziale, le mie mani sono volate dirette su "Viaggio Allucinante" di Isaac Asimov e su "Il Giorno Dei Triffidi" di John Wyndham, appunto i due libri dei sei che mi mancavano.
Infine lo sguardo mi è caduto su "Desolation Road" di Ian McDonald. Scorrendo un po' la trama non mi pareva male e ogni tanto comprare qualcosa d'impulso senza conoscere nulla dell'autore può essere una piacevole scoperta.
Insomma, vado in libreria solo per "guardare" e torno a casa con quattro libri. Un classico direi.
mercoledì 25 giugno 2014
giovedì 19 giugno 2014
"Citazioni" - Joe Lansdale, Notizie Dalle Tenebre (parte 2)
"Per un po', non accadde più niente. - Forse dovremmo pregare per la nostra salvezza, - suggerì Cullen.- Prega in una mano, caga nell'altra e sta' a vedere quale si riempie per prima."
Joe Lansdale - Notizie Dalle Tenebre
"Citazioni" - Joe Lansdale, Notizie Dalle Tenebre (parte 1)
"Elvis sognò che aveva tirato fuori il cazzo dai pantaloni, per controllare se la protuberanza sulla cappella si fosse di nuovo riempita di pus. In quel caso, l'avrebbe ribattezzata Priscilla, come la sua ex moglie, e si sarebbe masturbato fino a farla scoppiare. O comunque, era questo che gli piaceva pensare. Era facile, nei sogni. In realtà, non aveva un'erezione ormai da anni."
Joe Lansdale - Notizie Dalle Tenebre
"Citazioni" - Wu Ming, L'Armata Dei Sonnambuli
"- Buongiorno cittadino - disse quello ad alta voce. - E buonasera, visto che io di questo giorno non vedrò la fine. Quindi, salutatemi il domani!"
Wu Ming - L'Armata Dei Sonnambuli
"Citazioni" - Joe Lansdale, Una Stagione Selvaggia
"Ero annoiato abbastanza da farmi una sega con un pugno avvolto nel filo spinato"
Joe Lansdale - Una Stagione Selvaggia
"Citazioni" - Ray Bradbury, Fahrenheit 451
"Chi non crea, non può fare a meno di distruggere"
Ray Bradbury - Fahrenheit 451
"Citazioni" - Joe Lansdale, La Sottile Linea Scura
"L'amor proprio è alla base di ogni cosa figliolo, fatta salva la follia pura e semplice"
Joe Lansdale - La Sottile Linea Scura
"Citazioni" - Joe Lansdale, La Foresta
"Nonno era così tirato che quando batteva le palpebre, gli si scappellava l'uccello"
Joe Lansdale - La Foresta
Il Caldo Si Appropinqua e Si Aprono Le Citazioni
Ci avviciniamo alla stagione estiva, che ha già comunque bussato un po' alla porta, ma, comportandosi da monella, si è nascosta spesso e volentieri subito dopo.
Sotto queste vampate di afa, ho concluso "L'Armata Dei Sonnambuli" dei Wu Ming, il quale si è rivelato un ottimo affresco della Francia (Parigi più che altro) nel periodo della rivoluzione francese. Lo stile degli autori e il loro modo di scrivere rimette davvero in pace con l'italiano, nonostante l'uso di un certo vernacolo che rende comunque davvero apprezzabile e varia la composizione.
Ora per le mani ho "Notizie Dalle Tenebre" di Joe Lansdale. Il libro è un insieme dei migliori racconti partoriti dalla mente dell'autore e mi è bastato vedere fra la lista "Bubba Ho-Tep" per acquistarlo a scatola chiusa. O meglio, proprio a scatola chiusa no, perché conosco Lansdale e so di cosa può essere capace la sua fantasia.
Questo di fatto mi ha suggerito anche un'altra cosa che avevo iniziato a fare qualche tempo fa... Riportare alcune citazioni, le più esplicite, scaltre, divertenti, oscene, meditative, insomma, quelle che mi hanno fatto fermare un attimo per rileggerle, qui da qualche parte. Non so bene ancora come strutturare il tutto, ovvero se fare un post unico con tutte le citazioni e aggiornarlo di continuo, oppure fare un post per ogni singola citazione, ma direi di essere più ispirato da questa seconda opzione, perché penso risulterebbe più snella.
Vedremo!
Perciò ora chiudo qui questo post e vi rimando ai prossimi post con le citazioni.
Sotto queste vampate di afa, ho concluso "L'Armata Dei Sonnambuli" dei Wu Ming, il quale si è rivelato un ottimo affresco della Francia (Parigi più che altro) nel periodo della rivoluzione francese. Lo stile degli autori e il loro modo di scrivere rimette davvero in pace con l'italiano, nonostante l'uso di un certo vernacolo che rende comunque davvero apprezzabile e varia la composizione.
Ora per le mani ho "Notizie Dalle Tenebre" di Joe Lansdale. Il libro è un insieme dei migliori racconti partoriti dalla mente dell'autore e mi è bastato vedere fra la lista "Bubba Ho-Tep" per acquistarlo a scatola chiusa. O meglio, proprio a scatola chiusa no, perché conosco Lansdale e so di cosa può essere capace la sua fantasia.
Questo di fatto mi ha suggerito anche un'altra cosa che avevo iniziato a fare qualche tempo fa... Riportare alcune citazioni, le più esplicite, scaltre, divertenti, oscene, meditative, insomma, quelle che mi hanno fatto fermare un attimo per rileggerle, qui da qualche parte. Non so bene ancora come strutturare il tutto, ovvero se fare un post unico con tutte le citazioni e aggiornarlo di continuo, oppure fare un post per ogni singola citazione, ma direi di essere più ispirato da questa seconda opzione, perché penso risulterebbe più snella.
Vedremo!
Perciò ora chiudo qui questo post e vi rimando ai prossimi post con le citazioni.
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